R. Nelle mie mani ti accolgo,
Mio Signor :
Il tuo Corpo e il tuo Sangue mi danno la vita.
1. Il pane che mangiamo non è più pane,
Il vino che beviamo non è più vino,
Sono il corpo e il sangue di Cristo risorto
Che ci ama e si fa cibo per noi.
2. Il Dio che serviamo non è lontano,
Il Dio che riceviamo non è venuto a giudicare ;
È un Dio di amore, di tenerezza e di pietà
Che è vicino e dimora in noi.
3. Io sono il pane della vita.
I vostri padri hanno mangiato la manna e sono morti ;
Questo è il pane che discende dal cielo
Perché chi ne mangia non muoia.
4. Io sono il pane vivo disceso dal cielo,
Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno,
E il pane che io darò
È la mia carne per la vita del mondo.
5. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
Dimora in me e io in lui.
Come io vivo per il Padre che mi ha inviato,
Così anche colui che mangia di me vivrà per me.
Titolo originale (FR) : Vous recevez entre vos mains
© 1994, Éditions de l’Emmanuel, 89 boulevard Blanqui, 75013 Paris
Adattamento IT : © Comunità dell’Emmanuele Italia, Via San Cristoforo 29, 50023 Tavernuzze
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